|
LA VALUTAZIONE.
La valutazione costituisce
uno dei momenti più importanti del lavoro scolastico.
Valutare significa anche per
noi riflettere intorno a tutte le fasi della attività didattica.
Per ogni docente l’azione del
valutare scandisce l’attività professionale nell’intero corso dell’anno:
si parte dall’analisi della situazione della classe, per poi continuare
con la valutazione intermedia, relativamente al processo di crescita
della classe stessa, fino a concludere con una valutazione sommativa
finale mirante ad indicare, tramite l’attribuzione di un voto, il
raggiungimento dei livelli di apprendimento prefissati.
Altri aspetti della
valutazione vano tenuti in considerazione: la questione della
omogeneità e la questione della trasparenza. Per quanto
riguarda la prima questione è bene ricordare che i docenti del nostro
istituto hanno elaborato una tabella generale delle votazioni, in base a
indicatori quali le conoscenze, la capacità, il senso critico, l’uso dei
termini specifici delle varie discipline, che consente di riportare le
prestazioni ai medesimi valori numerici.
Inoltre i dipartimenti hanno
elaborato griglie di valutazione specifiche per le diverse discipline
allo scopo di garantire il massimo dell’omogeneità nelle valutazioni
alle quali gli studenti sono sottoposti nelle differenti sezioni.
Analogamente sono stati elaborati criteri e indicatori per la
certificazione delle competenze acquisite nel corso del primo anno di
scuola da rilasciare a coloro che intendono cambiare corso di studi o
assolvere l’obbligo scolastico con la frequenza di un solo anno
scolastico.
Per quanto riguarda la
trasparenza è costume del liceo fornire a studenti e famiglie quei
documenti, quali griglie e criteri di valutazione, che consentono di
conoscere gli strumenti utilizzati dai docenti nel momento valutativo.
Questo avviene nel rispetto del principio della trasparenza e consente
agli studenti di intraprendere la difficile strada della autovalutazione
e quindi di controllare meglio il lavoro personale svolto a casa.
Momento non secondario della
comunicazione intorno alla situazione scolastica nel suo farsi sono gli
spazi e i tempi che i docenti dedicano all’incontro con le famiglie
secondo modalità volte a permettere a tutti di conoscere gli esiti del
lavoro scolastico e più in generale della formazione della persona. Non
solo ogni docente riceve i genitori durante un orario mattutino ma sono
previsti incontri pomeridiani periodici.
ATTIVITÀ DI RECUPERO
DELIBERA DEL COLLEGIO DOCENTI DEL 12.10. 2011
Il Collegio ritiene
-
che
la valutazione, come momento dialettico della programmazione, abbia
l’obiettivo di migliorare la qualità del processo di
insegnamento/apprendimento e di innalzare i traguardi formativi di
tutti gli studenti;
-
che
in corrispondenza, sia necessaria una maggiore responsabilizzazione
degli studenti nello studio e nella frequenza, condizione
indispensabile per raggiungere tali obiettivi;
-
che,
comunque, la positiva realizzazione di un clima sereno all’interno
del gruppo classe, improntato sul dialogo, sulla condivisione di
obiettivi e traguardi e sulla trasparenza delle valutazioni,
migliori la relazione di insegnamento/apprendimento;
-
che
le attività di sostegno e di recupero siano innanzi tutto parte
integrante dell’ordinario percorso curricolare
e del lavoro in classe e che vada potenziata una didattica di
permanente attenzione al coinvolgimento e al raggiungimento degli
obiettivi per tutti gli studenti;
-
che
nella fascia del biennio – obbligo – la valutazione assuma una
funzione orientativa, di conferma della scelta innanzitutto ma anche
come momento di riflessione per un possibile
riorientamento da concordare e sostenere.
Ferme
restando queste premesse il Collegio programma le attività di
recupero per l’anno scolastico 2011-2012 negli articoli che seguono:
a)
Le attività di recupero/sostegno iniziano in settembre con
attività di ripasso e riallineamento dei livelli di partenza con forte
spinta e indicazioni per lo studio individuale, in particolare per le
classi prime
b)
Dal 15 ottobre inizieranno le attività di sportello help rivolte
prevalentemente alle classi prime e terze.
c)
Dal 23 al 30 gennaio 2012 si effettuerà una settimana di
SOSPENSIONE DELLE LEZIONI CON recupero e approfondimento
d)
Dal 31 gennaio al 4 febbraio 2012 se necessaria si svolgerà una
attività di recupero in itinere.
e)
Dal 6 febbraio al 25 febbraio 2012 si attiveranno sempre gli
sportelli help e se necessari i corsi di recupero al pomeriggio. Entro
il 10 marzo 2012 dovrà essere effettuata la verifica conclusiva delle
attività di recupero sia in itinere che specifiche.
f)
Il compenso per le ore di insegnamento
aggiuntivo (sportello help) ammonta ad euro 35,00 mentre il compenso per
le ore di corso di recupero (gennaio/febbraio e giugno/luglio) ammonta a
50,00 euro.
g)
I Consigli di classe dopo lo scrutinio comunicheranno alle
famiglie l’eventuale attivazione di corsi di
recupero pomeridiani o sportelli help a cui verrà avviato l’alunno
che risulti ancora in difficoltà. La famiglia potrà aderire o meno alle
proposte di recupero, mentre non potrà opporsi al recupero in itinere o
mattutino curricolare.
h)
L’organizzazione dei corsi è delegata al Consiglio di
presidenza e ai Direttori di dipartimento
coinvolti
i)
I corsi potranno avere una durata variabile, da un minimo di 6/8
ore ad un massimo di 12 ore per corso. I
corsi potranno essere attivati con un numero minimo di sei alunni. Per
corsi di durata inferiore o con minor numero di
alunni si attiveranno sportelli help.
j)
I corsi di recupero che verranno attivati alla fine del
quadrimestre e successivamente alla attività di recupero mattutina
curricolare dovranno riguardare le materie con più alto tasso di
insufficienze gravi che per il liceo Medi sono: latino, matematica,
lingua straniera , greco, chimica. Per le altre materie si valuterà
l’opportunità e la possibilità di avviare eventuali corsi e/o sportelli
help
k)
Le modalità e le attività di recupero
sono molteplici e i consigli di classe valuteranno a quali forme
ricorrere, anche in forma mista, per i propri alunni:
·
corsi di recupero
·
sportelli help
·
recupero in itinere per attività di ripasso e/o rinforzo
·
studio individuale
l)
La presidenza disporrà la modulistica per la comunicazione alle
famiglie delle decisioni assunte dai Consigli di classe.
m) Le verifiche delle attività di recupero strutturate dopo il primo
quadrimestre sono obbligatorie e dovranno essere svolte entro il 10
marzo 2012. I docenti che hanno assegnato insufficienze sono tenuti
alla verifica documentabile e alla certificazione degli esiti da
comunicare alle famiglie tramite pagellina. I Consigli di classe si
svolgeranno dal 19 al 29 marzo 2012. I ricevimenti generali si terranno
il 2 e 3 aprile 2012.
n)
I criteri per la composizione dei
gruppi sono i seguenti:
Minimo 6 alunni per ciascun corso di recupero
i gruppi saranno costituiti per annualità e per affinità
di indirizzo
2/6 alunni per un intervento help
o)
La frequenza ai corsi di recupero è obbligatoria, salvo che la
famiglia, una volta ricevuta
la comunicazione di proposta la rifiuti per
iscritto.
p)
L’individuazione e assegnazione dei docenti ai singoli corsi di
recupero o agli sportelli help
viene proposta dai dipartimenti di materia, sentite le
disponibilità dei colleghi di materia.
q)
I dipartimenti di materia definiranno i nuclei essenziali su cui
strutturare i corsi di recupero e definiranno
i contenuti e la tipologia delle verifiche. Altre attività di sportello
help saranno attivate nel periodo di
aprile/maggio.
r)
Nel periodo aprile-maggio si effettueranno
·
altri sportelli help per tutte le classi.
·
per le classi quinte corsi di approfondimento in preparazione
alla seconda prova scritta.
·
Per le classi quinte attività in preparazione dell’argomento
inizio colloquio (budget orario 15/20 ore)
s)
I criteri di valutazione per gli scrutini finali saranno definiti
nel collegio del 10 maggio 2012.
t)
In sede di scrutinio, a fronte di
insufficienze considerate sanabili, il Consiglio di classe sospende il
giudizio, non pubblicherà all’albo alcun voto, darà comunicazione alle
famiglie delle modalità di recupero previste con il conseguente
calendario degli interventi, individuando la natura delle
carenze/difficoltà rilevate e indicando gli obiettivi dell’azione di
recupero.
u)
Il 15 giugno, al termine degli scrutini, i docenti daranno le
consegne estive a tutti gli alunni e sarà consegnato il calendario delle
attività di recupero agli alunni per i quali
sarà stato sospeso il giudizio nello scrutinio finale.
v) Il
Consiglio di Classe dispone le comunicazioni alle famiglie:
·
Tabellone da affiggere all’albo con gli ammessi e i non
ammessi
·
La pagella per gli alunni con giudizio di sospensione dalla quale risultano i voti
proposti. La pagella sarà ritirata dalle famiglie il giorno 15 giugno
w) I
singoli docenti delle materie non sufficienti consegneranno alle
famiglie il giorno 15 giugno la Scheda per ogni disciplina ‘sospesa’
contenente
·
Individuazione delle carenze
·
Obiettivi per l’azione di recupero
·
Modalità,
tempi e durata del corso
·
Tipologia del lavoro da effettuare durante
l’estate
x)
Gli alunni sono comunque tenuti a
sostenere la prova di verifica finale, secondo calendario. Chi non si
presenta alla prova di verifica, se non per gravi e documentati motivi
valutati dal Dirigente, sarà automaticamente non ammesso alla classe
successiva.
y)
I dipartimenti di materia consegneranno alla presidenza entro il
30 giugno 2012 la prova di verifica da svolgersi entro il 31 agosto
2012
z)
Le attività di recupero, corsi sportelli estivi si svolgeranno
nel periodo tra il 26 giugno e il 7 luglio 2012 e tra il 20 agosto e
il 25 agosto 2012, fermo restando che l’organizzazione dei corsi
estivi sarà demandata alla dirigenza, verificata la disponibilità del
personale interno. Qualora non si riesca a coprire il fabbisogno di
personale il Dirigente ricorrerà a docenti esterni. I corsi di
recupero estivi prevedono una prima parte (4/6 ore) da effettuarsi nel
periodo giugno/luglio durante la quale il docente darà indicazioni di
massima sul lavoro estivo che l’alunno dovrà sostenere ed una seconda
parte (6/8 ore) da effettuarsi alla fine di agosto. Compatibilmente con
la disponibilità dei singoli docenti, il corso di recupero, suddiviso
nelle due parti, dovrà essere tenuto preferibilmente dallo stesso
docente.
aa) Per corsi di recupero estivi si chiederà un contributo alle famiglie
aderenti.
bb) Il periodo delle verifiche sarà dal 27.8.2012 al 30.8. 2011 e gli
scrutini dal 31 agosto al 1 settembre 2012. I docenti che hanno
assegnato insufficienze e/o debiti formativi sono tenuti alla verifica
documentabile e alla certificazione degli esiti da comunicare .
cc) I tabelloni con i risultati saranno esposti martedì 4 settembre 2012
dd) In sede di scrutinio il Consiglio di classe delibera definitivamente la
promozione o la bocciatura dell’allievo e per le classi terze e
quarte assegna il credito scolastico.
ee) Criteri per l’individuazione dei docenti interni che terranno i corsi di
recupero /sportelli help/ studio assistito:
docente della materia e
dell’annualità di ruolo o con contratto annuale (fino al 31 agosto2012)
disponibile a tenere corsi di recupero
docente della materia ma non
dell’annualità di ruolo o con contratto annuale (fino al 31 agosto2012)
disponibile a tenere corsi di recupero
docente abilitato nella materia
di ruolo o con contratto annuale in servizio in altre classi di
concorso
in caso di più corsi da attivare assegnare lo svolgimento dei
corsi a più docenti della materia
in caso di mancata disponibilità assegnare i corsi al docente
disponibile
in caso di pari disponibilità prevale l’anzianità di
servizio
ff) Criteri per l’individuazione
dei docenti esterni che terranno i corsi di recupero
Docente della materia a tempo determinato in servizio per l’a.s.
2011-2012 che ha chiuso il contratto al 30 giugno e ha segnalato
al Preside la sua disponibilità
Docente della materia a tempo determinato che ha prestato servizio per
l’a.s 2011-2012 e ha segnalato al Preside
la sua disponibilità
Docente che ha prestato servizio per l’a.s.
2011-2012 in altre classi di concorso, abilitato nella materia
individuata e ha segnalato al Preside la sua
disponibilità
Docenti a tempo indeterminato della materia di
altri istituti che abbiano presentato domanda di assegnazione
corsi. In caso di più disponibilità prevale il punteggio
di anzianità di servizio
Docenti della materia inseriti nella graduatoria di
istituto
Docenti della materia non inseriti nella graduatoria
di istituto ma che abbiano presentato domanda
gg)
Referenti per l’organizzazione: Preside, Collaboratrici, Direttori di
dipartimento
Delibera approvata dal Collegio docenti in data 12.10.2011
RIEPILOGO ATTIVITA’ DI RECUPERO A.S. 2011-2012
|
PERIODO |
ATTIVITA’ |
|
Novembre/dicembre |
Sportelli help |
|
Gennaio/ Febbraio |
23→30 gennaio |
Settimana di SOSPENSIONE LEZIONI E recupero/approfondimento |
|
31 gennaio→4 febbraio |
Recupero in itinere |
|
6→25 febbraio |
Eventuali corsi di recupero e/o sportelli help pomeridiani +
verifica |
|
Marzo |
Entro il 10 marzo svolgimento verifiche del debito |
|
Aprile/maggio |
Sportello help per tutte le classi |
|
Preparazione alla 2°prova scritta |
|
Mappe concettuali o altra attività in preparazione all’esame |
|
15 giugno |
Consegna alle famiglie calendario attività estive e materiale
per il recupero |
|
26 giugno→ 7 luglio |
Corsi/sportelli possibilmente con lo stesso docente |
4 ore |
|
20→ 25 agosto |
8 ore |
|
27→ 30 agosto |
Verifiche |
|
31 agosto- 1 settembre |
Scrutini |
|
5 settembre |
Esposizione risultati |
|
|
|
| |
|
|
|
|
LA CONDOTTA
CRITERI ATTRIBUZIONE VOTO DI CONDOTTA
Il voto di condotta viene
attribuito
dell’intero
Consiglio
di Classe
riunito
per gli scrutini
secondo i seguenti
criteri:
Frequenza e
puntualità
Rispetto
del Regolamento
d’Istituto
Partecipazione
attiva
alle
lezioni
Collaborazione
con insegnanti
e compagni
Rispetto
degli
impegni
scolastici
Il voto di condotta
, proposto
di norma
dal Docente con il
maggior
numero
di ore di
insegnamento
nella
Classe
e/o dal
Coordinatore
di Classe,
tiene conto dei criteri
sopracitati,
ma
non include
alcun automatismo.
L’assegnazione
definitiva
avviene
in
seno al Consiglio
di Classe
che vaglia con attenzione
le
situazioni
di ogni singolo alunno
e procede
all’attribuzione
considerando
la
prevalenza
degli
indicatori
relativi
al singolo
voto.
Il voto
di Condotta non è un provvedimento
disciplinare
ma
può associarsi
a un provvedimento.
Considerati
i suddetti
criteri
è approvata
la
seguente
griglia:
(delibera del Collegio docenti del 20.01.2010)
|
10 |
-
Vivo
interesse
e partecipazione
molto attiva alle lezioni con contributi personali
-
Regolare, serio e
approfondito svolgimento
delle consegne
scolastiche
-
Rispetto consapevole
degli altri e delle
norme
scolastiche
-
Frequenza costante
e assidua
-
Scrupoloso
rispetto del
regolamento d’Istituto
-
Ottima
socializzazione e partecipazione attiva alla vita e ai
progetti dell’istituto
|
|
9 |
-
Buona
partecipazione alle lezioni
-
Costante
adempimento dei doveri scolastici
-
Equilibrio nei rapporti con gli altri
-
Rispetto del
regolamento d’Istituto
-
Frequenza costante
-
Ruolo
positivo e collaborazione con il gruppo classe
|
|
8 |
-
Sufficiente attenzione e partecipazione
discreta alle attività
scolastiche
-
Svolgimento regolare dei compiti
assegnati
-
Osservazione
corretta delle norme
scolastiche
-
Qualche episodio di disturbo
durante le lezioni
-
Partecipazione
sufficientemente
collaborativa al funzionamento
del gruppo
classe
|
|
7 |
-
Interesse
discontinuo per
alcune discipline
-
Sufficiente svolgimento dei doveri
scolastici
-
Rapporti di
sufficiente collaborazione
con gli altri
-
Saltuario disturbo delle
attività
di lezione
opportunamente
rilevata con note del professore di classe
-
Episodi di mancato
rispetto del regolamento
d’istituto
-
Frequenza
saltuaria,
ritardi,
assenze non giustificate
|
|
6 |
-
Interesse selettivo
per alcune discipline
-
Discontinuo svolgimento dei doveri
scolastici
-
Rapporti
di non collaborazione
con gli altri
-
Saltuario disturbo delle attività
di lezione
opportunamente
rilevata dal professore e/o dal Dirigente scolastico
-
Disattenzione saltuaria alle lezioni
-
Funzione
poco attiva all’interno del gruppo
classe
-
Episodi di mancato
rispetto del regolamento
d’istituto
-
Frequenza saltuaria, ritardi,
assenze
non giustificate
e
uscite anticipate
troppo frequenti se
non adeguatamente
giustificate.
|
|
5 |
-
Totale
disinteresse per l’attività didattica
-
Assiduo
disturbo alle lezioni
-
Comportamento gravemente scorretto segnato da atti di
prepotenza, turpiloquio verso docenti e compagni
-
Provvedimenti disciplinari di sospensione dalle lezioni
-
Ritardi
costanti non giustificati
-
Gravi o
ripetuti atti di danneggiamento della cosa pubblica
|
PROTOCOLLO PER
GLI ALUNNI CHE STUDIANO PER UN ANNO ALL'ESTERO
Il soggiorno di studio in un altro paese e il rapporto di dialogo e
di amicizia con coetanei che vivono e studiano in un’altra parte del
mondo rappresentano un’esperienza che fa crescere nei giovani e nelle
famiglie la comprensione delle altre culture insieme alla scoperta dei
valori della propria cultura di appartenenza.
Il nostro liceo riconosce l’importanza e la grande valenza formativa
di un periodo di studio all’estero.
Normativa di riferimento:
·
Testo Unico D.L. 297/94, art.192,c.3
·
C.M. 181/97
·
C.M. 236/99
·
DPR.275/1999
a) I soggiorni individuali di studio possono realizzarsi a seguito di
programmi tra scuole italiane e straniere ovvero sulla base di
iniziative di singoli alunni che possono avvalersi di agenzie formative
specifiche quale ad esempio Intercultura.
b) Ogni studente avrà assegnato un docente tutor, solitamente
il coordinatore di classe o un delegato dal Dirigente, con il compito di
tenere contatti di ricevere informazioni dell’attività all’estero
e di dare informazioni sull’attività della classe in Italia.
Indica anche i principali argomenti dei programmi svolti dalla classe
con segnalazione di attività e di eventi particolarmente significativi
riferiti alla classe stessa.
c) Gli studenti che vogliono studiare all’estero devono:
·
Essere promossi al 4° anno senza sospensioni
·
Prendere visione dei programmi della propria classe relativi al
periodo che trascorreranno all’estero
·
Impegnarsi a recuperare, durante il soggiorno all’estero e/o
durante le successive vacanze estive gli argomenti indicati dai docenti
come “irrinunciabili”, in particolare quelli relativi alle
discipline non studiate all’estero e concordare con i docenti delle
materie non svolte o parzialmente svolte un piano di studio che consenta
una valutazione compiuta sugli aspetti basilari delle discipline in
questione.
·
Mantenere costanti i rapporti con il tutor, a scadenze da definire,
comunque obbligatorie. Si consiglia di inviare almeno due relazioni
nel corso dell’anno che trattino le seguenti tematiche: materie studiate
nella scuola ospite, metodi di verifica e valutazione, rapporto fra
docenti e studenti, attività extracurricolari.
·
Trasmettere al Consiglio di classe tutti gli elementi utili alla
valutazione (attestato di frequenza, pagella finale e relazione
riassuntiva dell’esperienza all’estero) entro la fine delle lezioni.
Avvalersi, se lo ritiene utile, dei corsi di recupero estivi
organizzati dalla scuola, senza alcun onere di spesa.
·
Produrre una presentazione video o power point da presentare
alla propria classe e da inserire sul sito di istituto con le immagini e
le didascalie più significative dell’esperienza all’estero
d) La riammissione al Liceo Medi
Lo studente rientrante presenta alla scuola la certificazione
dell’anno all’estero con la relativa valutazione. Le valutazioni
dovranno essere redatte / tradotte in una delle lingue straniere
insegnate al Liceo Medi (inglese, francese, tedesco, spagnolo).
In
presenza di valutazione positiva l’alunno viene iscritto alla classe V.
Entro il 30.11 il consiglio di classe procede alla
“VALIDAZIONE” dell’esperienza all’estero.
Per “validazione” si intende l’attribuzione di un valore, espresso in un
giudizio (insufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo),
considerando i seguenti aspetti:
-
Comunicazione scritta e orale in lingua italiana e del paese
estero
-
Autonomia di comportamento nella realtà estera (scuola, famiglia,
gruppo dei pari)
-
Relazioni efficaci con i compagni e i docenti
-
Valutazione (tradotta) della scuola estera frequentata.
-
Giudizio sull’anno internazionale del docente tutor
La validazione avviene all’interno di un consiglio di classe
convocato ad hoc a partire dalla presentazione dell’esperienza a cura
dello studente. La presentazione può essere supportata da documenti,
relazioni, diapositive o altro. Lo studente risponde a domande del
consiglio di classe.
Entro la stessa data, all’interno del consiglio di classe o
precedentemente i docenti delle singole discipline di classe V indicano
allo studente alcuni argomenti propedeutici alla classe V
“irrinunciabili” che devono essere assimilati e valutati entro la fine
del I quadrimestre. I docenti offrono indicazioni operative ed eventuali
help per la preparazione degli stessi.
In sede di scrutinio del I quadrimestre viene attribuito il
credito scolastico della classe IV considerando:
a)
Il giudizio di “validazione”
b)
La valutazione della scuola estera
c)
La valutazione degli argomenti “irrinunciabili”
Gli elementi di cui sopra vengono ricondotti ad un voto in decimi
che verrà considerato la media di voto della classe IV, in base a tale
media viene attribuito il credito secondo le tabelle ministeriali.
CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DELLE MATERIE
VALIDI PER TUTTI Gli INDIRIZZI
OTTIMO - ECCELLENTE ( 9‑10 )
L'alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica,
sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da
spiccate capacità Interpretative e di giudizio, da sicurezza nei
collegamenti.
BUONO ( 8 )
L'alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti: sa rielaborare ed
applicare autonomamente le conoscenze, creare collegamenti e valutare in
modo critico contenuti e procedure; esposizione sicura e personale.
DISCRETO ( 7 )
L'alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa
individuare gli elementi costitutivi, è in grado di offrire contributi
personali; corretta ed efficace l'esposizione.
SUFFICIENTE ( 6 )
L'alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali
della disciplina acquisiti in modo semplice e senza particolari
elaborazioni personali; l'esposizione è lineare, pur con qualche
difficoltà nella comunicazione e nella padronanza del linguaggio
specifico
INSUFFICIENTE ( 5 )
L'alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti
fondamentali; pur avendo acquisito parziali abilità non è in grado di
utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi; incerta e non
lineare l'esposizione.
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 )
L'alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti
fondamentali della disciplina presentando carenze di rilievo nella
quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell'apprendimento,
commette errori gravi, anche in prove semplici.
DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 ‑ 2 – 1 )
l'alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha
notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei contenuti,
anche semplici, presenta carenze dì rilievo nelle conoscenze pregresse e
non compie progressi significativi
|