LA VALUTAZIONE.

La valutazione costituisce uno dei momenti più importanti del lavoro scolastico.

Valutare significa anche per noi riflettere intorno a tutte le fasi della attività didattica.

Per ogni docente l’azione del valutare scandisce l’attività professionale nell’intero corso dell’anno: si parte dall’analisi della situazione della classe, per poi continuare con la valutazione intermedia, relativamente al processo di crescita della classe stessa, fino a concludere con una valutazione sommativa finale mirante ad indicare, tramite l’attribuzione di un voto, il raggiungimento dei livelli di apprendimento prefissati.

Altri aspetti della valutazione vano tenuti in considerazione: la questione della omogeneità e la questione della trasparenza. Per quanto riguarda la prima questione è bene ricordare che i docenti del nostro istituto hanno elaborato una tabella generale delle votazioni, in base a indicatori quali le conoscenze, la capacità, il senso critico, l’uso dei termini specifici delle varie discipline, che consente di riportare le prestazioni ai medesimi valori numerici.

Inoltre i dipartimenti hanno elaborato griglie di valutazione specifiche per le diverse discipline allo scopo di garantire il massimo dell’omogeneità nelle valutazioni alle quali gli studenti sono sottoposti nelle differenti sezioni. Analogamente sono stati elaborati criteri e indicatori per la certificazione delle competenze acquisite nel corso del primo anno di scuola da rilasciare a coloro che intendono cambiare corso di studi o assolvere l’obbligo scolastico con la frequenza di un solo anno scolastico.

Per quanto riguarda la trasparenza è costume del liceo fornire a studenti e famiglie quei documenti, quali griglie e criteri di valutazione, che consentono di conoscere gli strumenti utilizzati dai docenti nel momento valutativo. Questo avviene nel rispetto del principio della trasparenza e consente agli studenti di intraprendere la difficile strada della autovalutazione e quindi di controllare meglio il lavoro personale svolto a casa.

Momento non secondario della comunicazione intorno alla situazione scolastica nel suo farsi sono gli spazi e i tempi che i docenti dedicano all’incontro con le famiglie secondo modalità volte a permettere a tutti di conoscere gli esiti del lavoro scolastico e più in generale della formazione della persona. Non solo ogni docente riceve i genitori durante un orario mattutino ma sono previsti incontri pomeridiani periodici.

ATTIVITÀ DI RECUPERO  

DELIBERA DEL COLLEGIO DOCENTI DEL  12.10. 2011

Il Collegio ritiene

  • che la valutazione, come momento dialettico della programmazione, abbia l’obiettivo di migliorare la qualità del processo di insegnamento/apprendimento e di innalzare i traguardi formativi di tutti gli studenti;
  • che in corrispondenza, sia necessaria una maggiore responsabilizzazione degli studenti nello studio e nella frequenza, condizione indispensabile per raggiungere tali obiettivi;
  • che, comunque, la positiva realizzazione di un clima sereno all’interno del gruppo classe, improntato sul dialogo, sulla condivisione di obiettivi e traguardi e sulla trasparenza delle valutazioni, migliori la relazione di insegnamento/apprendimento;
  • che le attività di  sostegno e di recupero siano innanzi tutto parte integrante dell’ordinario percorso curricolare e del lavoro in classe e che vada potenziata una didattica di permanente attenzione al coinvolgimento e al raggiungimento degli obiettivi per tutti gli studenti;
  • che nella fascia del biennio – obbligo – la valutazione assuma una funzione orientativa, di conferma della scelta innanzitutto ma anche come momento di riflessione per un possibile riorientamento da concordare e sostenere.

Ferme restando queste premesse il Collegio  programma  le attività di recupero  per l’anno scolastico 2011-2012 negli articoli che seguono:

a)    Le attività di recupero/sostegno iniziano in settembre con attività di ripasso e riallineamento dei livelli di partenza con forte spinta e indicazioni per lo studio individuale, in particolare per le classi prime

b)    Dal 15 ottobre inizieranno le attività di sportello help rivolte prevalentemente  alle classi prime e terze.

c)    Dal 23 al 30 gennaio 2012 si effettuerà una settimana di SOSPENSIONE DELLE LEZIONI CON recupero e approfondimento

d)    Dal 31 gennaio al 4 febbraio 2012 se necessaria si svolgerà una  attività di recupero in itinere.

e)    Dal 6 febbraio  al 25 febbraio   2012  si attiveranno sempre gli sportelli help e  se necessari i corsi di recupero al pomeriggio. Entro il 10 marzo 2012 dovrà essere effettuata la verifica conclusiva delle attività di recupero sia in itinere che specifiche.

f)     Il compenso per le ore di insegnamento aggiuntivo (sportello help) ammonta ad euro 35,00 mentre il compenso per le ore di corso di recupero (gennaio/febbraio e giugno/luglio) ammonta a 50,00 euro.

g)    I Consigli di classe dopo lo scrutinio  comunicheranno alle famiglie l’eventuale attivazione  di corsi di recupero pomeridiani o sportelli help   a cui verrà  avviato l’alunno che risulti ancora in difficoltà. La famiglia potrà aderire o meno alle proposte di recupero, mentre non potrà opporsi al recupero in itinere o mattutino curricolare.

h)    L’organizzazione dei corsi è delegata al Consiglio di presidenza   e  ai Direttori di dipartimento coinvolti 

i)      I corsi potranno avere una durata variabile, da un minimo di  6/8 ore ad un massimo di 12 ore per corso.  I corsi potranno essere attivati con un numero minimo di sei alunni.  Per corsi di durata inferiore o con minor numero di alunni si attiveranno sportelli help. 

j)      I corsi di recupero che verranno attivati alla fine del quadrimestre e successivamente alla attività di recupero mattutina curricolare    dovranno riguardare le materie con più alto tasso di insufficienze gravi che per il liceo Medi sono: latino, matematica, lingua straniera , greco, chimica. Per le altre materie si valuterà l’opportunità e la possibilità di avviare  eventuali corsi e/o sportelli help 

k)    Le modalità e le attività di recupero sono molteplici e i consigli di classe valuteranno a quali forme ricorrere, anche in forma mista,  per i propri alunni:

·         corsi di recupero

·         sportelli help

·         recupero in itinere per attività di ripasso e/o rinforzo

·         studio individuale 

l)       La presidenza disporrà la modulistica per la comunicazione alle famiglie delle decisioni assunte dai Consigli di classe. 

m)  Le verifiche delle attività di recupero strutturate dopo il primo quadrimestre  sono obbligatorie e dovranno essere svolte entro il 10 marzo 2012.   I docenti che hanno assegnato insufficienze sono tenuti alla verifica  documentabile e alla certificazione degli esiti da comunicare alle famiglie tramite pagellina.  I Consigli di classe si svolgeranno dal 19  al 29 marzo 2012. I ricevimenti generali si terranno il  2 e  3 aprile 2012. 

n)    I criteri per la composizione dei gruppi sono i seguenti:

        Minimo   6 alunni per ciascun corso di recupero

        i gruppi saranno costituiti per annualità e per affinità di indirizzo

        2/6 alunni per un intervento help 

o)    La frequenza ai corsi di recupero è obbligatoria, salvo che la famiglia, una volta ricevuta la comunicazione di proposta  la rifiuti per iscritto. 

p)    L’individuazione e assegnazione dei docenti ai singoli corsi di recupero o agli sportelli  help viene proposta dai dipartimenti di materia, sentite le disponibilità dei colleghi di materia. 

q)    I dipartimenti di materia definiranno i nuclei essenziali su cui strutturare i corsi di recupero e definiranno i contenuti e la tipologia delle verifiche.  Altre attività di sportello help saranno attivate nel periodo di aprile/maggio. 

r)     Nel periodo aprile-maggio si effettueranno  

·         altri sportelli help per tutte le classi.

·         per le classi quinte corsi di approfondimento in preparazione alla seconda prova scritta.

·         Per le classi quinte attività in preparazione dell’argomento inizio colloquio (budget orario 15/20 ore) 

s)    I criteri di valutazione per gli scrutini finali saranno definiti nel collegio del  10 maggio 2012. 

t)     In sede di scrutinio, a fronte di insufficienze considerate sanabili, il Consiglio di classe sospende il giudizio, non pubblicherà all’albo alcun voto, darà comunicazione alle famiglie delle modalità di recupero previste con il conseguente calendario degli interventi, individuando la natura delle carenze/difficoltà rilevate e indicando gli obiettivi dell’azione di recupero. 

u)    Il 15 giugno, al termine degli scrutini, i docenti daranno le consegne estive a tutti gli alunni e sarà consegnato il calendario delle attività di recupero agli alunni per i  quali sarà stato  sospeso il giudizio nello scrutinio finale. 

v)    Il Consiglio di Classe dispone le comunicazioni alle famiglie:

·         Tabellone da affiggere all’albo con gli ammessi e i non ammessi

·         La pagella per gli alunni con giudizio di sospensione dalla quale risultano i voti proposti. La pagella sarà ritirata dalle famiglie il giorno 15 giugno

w)   I singoli docenti delle materie non sufficienti consegneranno alle famiglie il giorno 15 giugno la Scheda per ogni disciplina ‘sospesa’ contenente

·         Individuazione delle carenze

·         Obiettivi per l’azione di recupero

·         Modalità, tempi e durata del corso

·          Tipologia del lavoro da effettuare durante l’estate

x)    Gli alunni sono comunque tenuti a sostenere la prova di verifica finale,  secondo calendario. Chi non si presenta alla prova di verifica, se non per gravi e documentati motivi valutati dal Dirigente, sarà automaticamente non ammesso alla classe successiva.

y)    I dipartimenti di materia consegneranno alla presidenza entro il 30 giugno 2012 la prova di verifica da svolgersi entro il 31 agosto  2012

z)    Le attività di recupero, corsi sportelli estivi  si svolgeranno nel periodo tra il 26 giugno e il 7 luglio 2012  e tra  il  20 agosto  e il  25  agosto 2012, fermo restando che l’organizzazione dei corsi estivi sarà demandata alla dirigenza, verificata la disponibilità del personale interno. Qualora non si riesca a coprire il fabbisogno di personale il Dirigente ricorrerà a docenti esterni.   I corsi di recupero estivi prevedono una prima parte (4/6 ore) da effettuarsi nel periodo giugno/luglio durante la quale il docente darà indicazioni di massima sul lavoro estivo che l’alunno dovrà sostenere ed una seconda parte (6/8 ore) da effettuarsi alla fine di agosto.  Compatibilmente con la disponibilità dei singoli docenti, il corso di recupero, suddiviso nelle due parti, dovrà essere tenuto preferibilmente dallo stesso docente.

aa) Per corsi di recupero estivi si chiederà un contributo alle famiglie aderenti.

bb) Il periodo delle verifiche sarà dal 27.8.2012 al 30.8. 2011 e gli scrutini dal 31 agosto  al 1 settembre 2012.   I docenti che hanno assegnato insufficienze e/o debiti formativi sono tenuti alla verifica documentabile e alla certificazione degli esiti da comunicare .

cc) I tabelloni con i risultati saranno esposti martedì  4 settembre 2012

dd) In sede di scrutinio il Consiglio di classe delibera definitivamente la promozione o la    bocciatura dell’allievo e per le classi terze e quarte assegna il credito scolastico.

ee) Criteri per l’individuazione dei docenti interni che terranno i corsi di recupero /sportelli help/ studio assistito:

        docente della materia e dell’annualità di ruolo o con contratto annuale (fino al 31 agosto2012) disponibile a tenere corsi di recupero

        docente della materia ma non dell’annualità  di ruolo o con contratto annuale (fino al 31 agosto2012) disponibile a tenere corsi di recupero

        docente abilitato nella materia di ruolo o con contratto annuale in servizio in altre classi di concorso

        in caso di più corsi da attivare assegnare lo svolgimento dei corsi  a più docenti della materia

        in caso di mancata disponibilità assegnare i corsi al docente disponibile

        in caso di pari disponibilità prevale l’anzianità di servizio

ff)       Criteri per l’individuazione dei docenti esterni che terranno i corsi di recupero

        Docente della materia  a tempo determinato in servizio per l’a.s. 2011-2012  che ha chiuso il contratto al 30 giugno e ha segnalato al Preside la sua disponibilità

        Docente della materia  a tempo determinato che ha prestato  servizio per l’a.s 2011-2012 e  ha segnalato al Preside la sua disponibilità

        Docente che ha prestato  servizio per l’a.s. 2011-2012  in altre classi di concorso, abilitato nella materia individuata e  ha segnalato al Preside la sua disponibilità

        Docenti a tempo indeterminato della materia di altri istituti che abbiano presentato domanda di assegnazione corsi. In caso di più disponibilità prevale il punteggio di anzianità di servizio

        Docenti della materia inseriti nella graduatoria di istituto

        Docenti della materia non inseriti nella graduatoria di istituto ma che abbiano presentato domanda

gg)       Referenti per l’organizzazione: Preside, Collaboratrici, Direttori di dipartimento

 Delibera approvata dal Collegio docenti in data 12.10.2011 

RIEPILOGO ATTIVITA’ DI RECUPERO A.S. 2011-2012 

PERIODO

ATTIVITA’

Novembre/dicembre

Sportelli help

Gennaio/ Febbraio

23→30 gennaio

Settimana di SOSPENSIONE LEZIONI E recupero/approfondimento

31 gennaio→4 febbraio

Recupero in itinere

6→25 febbraio

Eventuali corsi di  recupero e/o sportelli help  pomeridiani + verifica

Marzo

Entro il 10 marzo svolgimento verifiche del debito

Aprile/maggio

Sportello help per tutte le classi

Preparazione alla 2°prova scritta

Mappe concettuali o altra attività in preparazione all’esame

15 giugno

Consegna alle famiglie calendario attività estive e materiale per il recupero

26 giugno→ 7 luglio

Corsi/sportelli possibilmente con lo stesso docente

4 ore

20→ 25 agosto

8 ore

27→ 30  agosto

Verifiche

31 agosto- 1 settembre

Scrutini

5 settembre

Esposizione risultati

 

 

         

 

LA CONDOTTA 

CRITERI ATTRIBUZIONE VOTO DI CONDOTTA

Il voto di condotta viene attribuito dell’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini secondo i seguenti criteri

Frequenza e puntualità

Rispetto del Regolamento d’Istituto

Partecipazione attiva alle lezioni

Collaborazione con insegnanti e compagni

Rispetto deglimpegni scolastici

Il voto di condotta , proposto di norma dal Docente con il maggior numero di ore di insegnamento nella Classe e/o dal Coordinatore di Classe, tiene conto dei criteri sopracitati, ma non include alcun automatismo.

 L’assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di Classe che vaglia con attenzione le situazioni di ogni singolo alunno e procede allattribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto.

 Il voto di Condotta non è un provvedimento disciplinare ma può associarsi a un provvedimento. 

Considerati i suddetti criteri è approvata  la seguente griglia:
(
delibera del Collegio docenti del 20.01.2010) 

 10

  • Vivo interesse e partecipazione molto attiva alle lezioni con contributi personali
  • Regolare, serio  e approfondito svolgimento delle consegne scolastiche
  • Rispetto consapevole degli altri e delle norme scolastiche
  • Frequenza costante e assidua
  • Scrupoloso rispetto del regolamento d’Istituto
  • Ottima socializzazione e partecipazione attiva alla vita e ai progetti  dell’istituto

  9

  • Buona partecipazione alle lezioni
  • Costante adempimento dei doveri scolastici
  • Equilibrio nei rapporti con gli altri
  • Rispetto del regolamento d’Istituto
  • Frequenza costante
  • Ruolo positivo e collaborazione con il gruppo classe

 8

  • Sufficiente attenzione e partecipazione discreta alle attività scolastiche
  • Svolgimento regolare dei compiti assegnati
  • Osservazione corretta delle norme scolastiche
  • Qualche episodio di disturbo  durante le lezioni
  • Partecipazione sufficientemente collaborativa al funzionamento del  gruppo classe

 7

  • Interesse discontinuo per alcune discipline
  • Sufficiente  svolgimento  dei  doveri scolastici
  • Rapporti di sufficiente collaborazione con gli altri
  • Saltuario disturbo delle attivi di lezione opportunamente rilevata con note del professore di classe
  • Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto
  • Frequenza  saltuaria,  ritardi,  assenze non  giustificate

 6

  • Interesse selettivo per alcune discipline
  • Discontinuo  svolgimento  dei  doveri scolastici
  • Rapporti di non collaborazione con gli altri
  • Saltuario disturbo delle attivi di lezione opportunamente rilevata dal professore e/o dal Dirigente scolastico
  • Disattenzione saltuaria alle lezioni
  • Funzione poco attiva all’interno del gruppo classe
  • Episodi di mancato rispetto del regolamento d’istituto
  • Frequenza  saltuaria,  ritardi,  assenze non  giustificate  e  uscite anticipate troppo frequenti se non adeguatamente giustificate.

 5

  • Totale disinteresse per l’attività didattica
  •  Assiduo disturbo alle lezioni
  • Comportamento gravemente scorretto segnato da atti di  prepotenza,  turpiloquio verso docenti e compagni
  • Provvedimenti disciplinari di sospensione dalle lezioni
  • Ritardi costanti non giustificati
  • Gravi  o ripetuti atti di danneggiamento della cosa pubblica

  

PROTOCOLLO PER GLI ALUNNI CHE STUDIANO PER UN ANNO ALL'ESTERO

Il soggiorno di studio in un altro paese e il rapporto di dialogo e di amicizia con coetanei che vivono e studiano in un’altra parte del mondo rappresentano un’esperienza che fa crescere nei giovani e nelle famiglie la comprensione delle altre culture insieme alla scoperta dei valori della propria cultura di appartenenza.

Il nostro liceo riconosce l’importanza e la grande valenza formativa di un periodo di studio all’estero.

Normativa di riferimento:

·        Testo Unico D.L. 297/94, art.192,c.3

·        C.M. 181/97

·        C.M. 236/99

·        DPR.275/1999

a) I soggiorni individuali di studio possono realizzarsi a seguito di programmi tra scuole italiane e straniere ovvero sulla base di iniziative di singoli alunni che possono avvalersi di agenzie formative specifiche quale ad esempio Intercultura.

b) Ogni studente avrà assegnato un docente tutor, solitamente il coordinatore di classe o un delegato dal Dirigente, con il compito di tenere contatti di ricevere informazioni dell’attività all’estero e di dare informazioni sull’attività della classe in Italia. Indica anche i principali argomenti dei programmi svolti dalla classe con segnalazione di attività e di eventi particolarmente significativi riferiti alla classe stessa.

c)  Gli studenti che vogliono studiare all’estero devono:

·        Essere promossi al 4° anno senza sospensioni

·        Prendere visione dei programmi della propria classe relativi al periodo che trascorreranno all’estero

·        Impegnarsi a recuperare, durante il soggiorno all’estero e/o durante le successive vacanze estive gli argomenti indicati dai docenti come “irrinunciabili”, in particolare quelli relativi alle discipline non studiate all’estero e concordare con i docenti delle materie non svolte o parzialmente svolte un piano di studio che consenta una valutazione compiuta sugli aspetti basilari delle discipline in questione.

·        Mantenere costanti i rapporti con il tutor, a scadenze da definire, comunque obbligatorie. Si consiglia di inviare almeno due relazioni nel corso dell’anno che trattino le seguenti tematiche: materie studiate nella scuola ospite, metodi di verifica e valutazione, rapporto fra docenti e studenti, attività extracurricolari.

·        Trasmettere al  Consiglio di classe tutti gli elementi utili  alla valutazione (attestato di frequenza, pagella finale e relazione riassuntiva dell’esperienza all’estero) entro la fine delle lezioni. Avvalersi, se lo ritiene utile,  dei corsi di recupero estivi organizzati dalla scuola, senza alcun onere di spesa.

·        Produrre una presentazione video o power point da presentare alla propria classe e da inserire sul sito di istituto con le immagini e le didascalie più significative dell’esperienza all’estero

d)  La riammissione al Liceo Medi

Lo studente rientrante presenta alla scuola la certificazione dell’anno all’estero con la relativa valutazione.  Le valutazioni dovranno essere redatte / tradotte in una delle lingue straniere insegnate al Liceo Medi (inglese, francese, tedesco, spagnolo).

In presenza di valutazione  positiva l’alunno viene iscritto alla classe V.

Entro il 30.11 il consiglio di classe procede alla “VALIDAZIONE” dell’esperienza all’estero.
Per “validazione” si intende l’attribuzione di un valore, espresso in un giudizio (insufficiente, sufficiente, buono, distinto, ottimo), considerando i seguenti aspetti:
 

-         Comunicazione scritta e orale in lingua italiana e del paese estero

-         Autonomia di comportamento nella realtà estera (scuola, famiglia, gruppo dei pari)

-         Relazioni efficaci con i compagni e i docenti

-         Valutazione (tradotta) della scuola estera frequentata.

-         Giudizio sull’anno internazionale del docente tutor 

La validazione avviene all’interno di un consiglio di classe convocato ad hoc a partire dalla presentazione dell’esperienza a cura dello studente. La presentazione può essere supportata da documenti, relazioni, diapositive o altro. Lo studente risponde a domande del consiglio di classe.

Entro la stessa data, all’interno del consiglio di classe o precedentemente i docenti delle singole discipline di classe V indicano allo studente alcuni argomenti propedeutici alla classe V “irrinunciabili” che devono essere assimilati e valutati entro la fine del I quadrimestre. I docenti offrono indicazioni operative ed eventuali help per la preparazione degli stessi.

In sede di scrutinio del I quadrimestre viene attribuito il credito scolastico della classe IV considerando:

a)     Il giudizio di “validazione”

b)     La valutazione della scuola estera

c)     La valutazione degli argomenti “irrinunciabili” 

Gli elementi di cui sopra vengono ricondotti ad  un voto in decimi che verrà considerato la media di voto della classe IV, in base a tale media viene attribuito il credito secondo le tabelle ministeriali.

 

CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DELLE MATERIE
VALIDI PER TUTTI Gli INDIRIZZI

 OTTIMO - ECCELLENTE ( 9‑10 )
L'alunno evidenzia una preparazione particolarmente organica, critica, sostenuta da fluidità e ricchezza espressiva, da autonomia operativa, da spiccate capacità Interpretative e di giudizio, da sicurezza nei collegamenti.

BUONO ( 8 )
L'alunno conosce e padroneggia gli argomenti proposti: sa rielaborare ed applicare autonomamente le conoscenze, creare collegamenti e valutare in modo critico contenuti e procedure; esposizione sicura e personale.

DISCRETO ( 7 )
L'alunno conosce in maniera precisa gli argomenti affrontati e sa individuare gli elementi costitutivi, è in grado di offrire contributi personali; corretta ed efficace l'esposizione.

SUFFICIENTE ( 6 )
L'alunno conosce, pur con qualche incertezza, gli elementi essenziali della disciplina acquisiti in modo semplice e senza particolari elaborazioni personali; l'esposizione è lineare, pur con qualche difficoltà nella comunicazione e nella padronanza del linguaggio specifico

INSUFFICIENTE ( 5 )
L'alunno conosce in modo incompleto o poco chiaro gli argomenti fondamentali; pur avendo acquisito parziali abilità non è in grado di utilizzarle in modo autonomo e commette errori non gravi; incerta e non lineare l'esposizione.

GRAVEMENTE INSUFFICIENTE ( 4 )
L'alunno conosce in modo frammentario e superficiale gli aspetti fondamentali della disciplina presentando carenze di rilievo nella quantità delle nozioni apprese e nella qualità dell'apprendimento, commette errori gravi, anche in prove semplici.

DEL TUTTO NEGATIVO ( 3 ‑ 2 – 1 )
l'alunno non coglie gli aspetti fondamentali della disciplina, ha notevoli difficoltà nella acquisizione ed elaborazione dei contenuti, anche semplici, presenta carenze dì rilievo nelle conoscenze pregresse e non compie progressi significativi